Comunicato finale - MUSICA SULLE BOCCHE 2011MUSICA SULLE BOCCHE 2011UNDICESIMA EDIZIONE 1 – 5 SETTEMBRE - SANTA TERESA GALLURA (OT) FRANCO D’ANDREA CHIUDE CON UN GRANDE CONCERTO UN’EDIZIONE DI MUSICA SULLE BOCCHE PENALIZZATA DALLA PIOGGIA Nonostante due serate rovinate dalla pioggia e la cancellazione degli spettacoli di domenica 4 settembre, il Festival Internazionale di Jazz “Musica sulle Bocche” si è chiuso questa mattina alle 7 con un grande concerto di Franco D’Andrea. Il celebre pianista ha festeggiato i suoi settanta anni suonando in una nuova e suggestiva cornice individuata al posto della spiaggia, impraticabile a causa del solito maltempo: lo spazio davanti alla biblioteca comunale. Tra Coltrane, Gershwin e Monk, D’Andrea ha incantato per un’ora il pubblico, intervenuto numeroso, anche con suoi pezzi originali, per terminare tra gli applausi l’ultimo spettacolo dell’undicesima edizione del Festival Internazionale di Jazz “Musica sulle Bocche”. Una manifestazione che non manca mai di sorprendere grazie agli ospiti, agli scenari e alla voglia di innovare. I primi giorni hanno visto l’esibizione di numerosi artisti di primo piano, dal Pierluigi Balducci Quartet, che ha portato la musica d’avventura di “Stupor Mundi”, a Filomena Campus e il suo gruppo, con “Jester of Jazz”, fino agli archi del Karel Quartet. Il duo Gazzana ha stupito con i virtuosismi al piano e al violino delle giovani sorelle, seguite dal particolare jazz norvegese di “Digging in the Dark”, suggestivo spettacolo del Jorn Oien Trio. Molto apprezzato anche il nuovo progetto di Enzo Favata, che ha portato in scena “Games”, insieme a Anja Lechner, Marcello Peghin e U.T. Gandhi. Già alla terza giornata della manifestazione il tempo e la pioggia hanno rovinato la festa, causando il rinvio dell’esibizione del Progetto Nudo quartetto, spostata inizialmente alla domenica e poi cancellata definitivamente insieme agli altri spettacoli della stessa giornata. Sabato sera il pubblico di Santa Teresa ha potuto assistere alla messa cantata con i Tenores di Bitti e al concerto del Rigel Quartet, il viaggio musicale del gruppo di chitarristi attraverso l’America Latina, le sue melodie e i linguaggi differenti. Nella cornice del Cinema Arena Odeon, nella tarda serata si è tenuto, in versione acustica a causa della pioggia, lo spettacolo sul Polo Nord “Arctic Mood” di Brnjar Rasmussen, che ha incantato il pubblico con musica e immagini che raccontavano l’epopea del Grande Nord. Nella giornata di domenica 4 settembre l’organizzazione ha riunito tutti i concerti nella Piazza Santa Lucia, compreso quello che si sarebbe dovuto tenere a Capo Testa, per l’impraticabilità del sito dovuto alle piogge del giorno precedente. Il bel tempo soleggiato del pomeriggio ha consentito di predisporre tutte le attrezzature del service audio-luci e la strumentazione necessaria nella Piazza di Santa Lucia, dove le prove si sono protratte fino alle 21.30, ma l’arrivo di una nuova, violenta perturbazione ha determinato il danneggiamento di attrezzature, già in parte compromesse dalla giornata precedente, e quindi l’impossibilità in quel momento di trasferirsi in uno spazio al chiuso. Da qui la decisione di annullare tutti i concerti in programma: Progetto Nudo Quartetto, gli Ex, i Guano Padano, agli attesissimi Area. Il direttore artistico Enzo Favata e l’organizzazione della Jana Project si scusano con il pubblico che da anni segue il Festival. In dieci anni non era mai accaduto di dover annullare o modificare nulla, mai il programma aveva subìto modifiche rispetto a quello annunciato sul sito e sul materiale pubblicitario. Si ringraziano tutti gli artisti, in particolare i norvegesi di Arctic Mood che hanno offerto la loro emozionante performance in versione acustica, e gli artisti in programma nell’ultima giornata, che nonostante la paziente attesa non si sono potuti esibire. La Jana Project tiene, inoltre, a ringraziare il personale impegnato nell’organizzazione, dalle squadre dei tecnici a tutti i collaboratori che si sono prodigati con grande impegno, serietà e generosità per affrontare la situazione di emergenza. Informazioni: www.musicasullebocche.it |
